Cos’è e che applicazioni ha l’artiglio del diavolo

L’arpagofito (Harpagophytum procumbens) detto anche artiglio del diavolo , è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae , come il sesamo , ed è originario dell’Africa del Sud , nel deserto del Kalahari e nella savana . E’ una pianta molto utilizzata nella medicina tradizionale africana , grazie alle numerose proprietà benefiche e curative , conosciute dalla popolazione africana da molti secoli . In Europa comparve solo agli inizi del novecento ma era usato solo come tonico amaro per facilitare la digestione .

L’artiglio del diavolo è molto utilizzato per le sue proprieta’ curative , proprietà che sono pari a quelle dei medicinali sintetici e con minori controindicazioni .

Proprietà dell’artiglio del diavolo

  • Antinfiammatorio ed anti reumatico , è molto efficace per contrastare dolori muscolari , contusioni , mal di schiena , torcicollo , infiammazioni reumatiche , artrite reumatoide, osteoartrite , tendiniti e sciatica . Ha un potere antinfiammatorio tale da poter sostituire i medicinali di sintesi e non ha praticamente alcun effetto collaterale .
  • E’ utile per contrastare la gotta , perchè favorisce l’eliminazione dell’acido urico .
  • Ha effetti digestivi , utilizzato come infuso favorisce la digestione , molto utile in  caso di indigestioni .
  • Abbassa i livelli di Ldl , il colesterolo cattivo  , nel sangue .
  • E’ efficace per abbassare la febbre .

Come utilizzare l’artiglio del diavolo

L’artiglio del diavolo è facilmente reperibile in farmacia ed erboristeria , sottoforma di creme da spalmare sulle parti doloranti , di integratori , di tintura madre e di infusi . A seconda delle necessità , dalle più leggere alle più gravi , è consigliabile il parere del medico curante per quantificare le dosi . Nei casi più difficili e gravi può essere affiancato a farmaci antinfiammatori  .

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

L’assunzione di artiglio del diavolo non è consigliato nel caso si soffra di diabete mellito tipo 2 , in gravidanza e durante l’allattamento , se si soffre di problemi cardiovascolari e patologie dell’apparato digerente , come ulcera , gastrite e calcoli alla cistifellea , perchè stimola molto la produzione di acidi gastrici e biliari.

Può in oltre interagire con alcuni farmaci come i Fans ( antinfiammatori non steroidei ) , anticoagulanti ed antiaritmici . Per tanto se si segue una cura farmacologica è sempre necessario il consiglio del medico curante .

L’utilizzo dell’artiglio del diavolo non ha particolari effetti collaterali ,  sono stati riscontrati rari casi di disturbi gastrointestinali in soggetti sensibili.

Esempi di tisane con artiglio del diavolo

Efficace per contrastare reumatismi e dolori artritici :

  • Foglie di frassino , 40 grammi
  • Radice artiglio del diavolo , 30 grammi
  • Radice di liquirizia , 30 grammi
  • Fiori di spirea olmaria , 20 grammi

Bollire in un litro di acqua , circa 50 grammi di miscela per 5 minuti e versare sui fiori di spirea olmaria  . La tisana deve riposare per mezz’ora e deve esser bevuta nell’arco della giornata .

Tisana antireumatica del Dottor Zambrotti :

  • Radice di artiglio del diavolo , 60 grammi
  • Bacche di ginepro , 20 grammi
  • Uncaria tormentosa , 20 grammi

Bollire in un litro d’acqua , 40 grammi di miscela , per 5 minuti . Bere dopo i pasti almeno tre volte al giorno.